{"id":1649,"date":"2025-12-10T06:49:07","date_gmt":"2025-12-10T05:49:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mariatasinato.it\/?page_id=1649"},"modified":"2025-12-11T09:08:05","modified_gmt":"2025-12-11T08:08:05","slug":"1649-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.mariatasinato.it\/?page_id=1649","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La sedia a rotelle<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Si scopr\u00ec a guardare un attrezzo che lo aveva profondamente umiliato. E che ora campeggiava, in disuso, nel suo angusto miniappartamento.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">La sedia a rotelle.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">S\u00ec, la sedia a rotelle, cui s\u2019era dovuto adattare prima di una complicata operazione alla spina dorsale; una funesta cisti sinoviale che gli aveva paralizzato, all\u2019improvviso, una gamba, riempiendolo di dolori atroci.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Dopo l\u2019intervento, era passato al bastone ma gli era chiaro che sarebbero trascorse ere geologiche prima di poter camminare per pi\u00f9 di un quarto d\u2019ora al giorno, senza traballare. E senza poi pagarlo con fitte insidiose.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Si costrinse a pensare ad altro e non tanto ai viaggi che aveva fatto, alle lunghe camminate quotidiane o alle nuotate in piscina che si concedeva spesso.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Simili ricordi non avrebbero fatto altro che riempirlo di rimpianti, evocando il tempo beato in cui poteva ancora contare sulla saldezza delle sue gambe.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Si mise, allora, a cercare di concentrarsi su un passo di Erodoto*. Il protagonista era Serse, il re persiano che, memore delle imprese del padre Dario, s\u2019era proposto di invadere e sconfiggere la Grecia.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Ricordava come costui aveva varcato l\u2019Ellesponto.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Insomma, l\u2019attuale stretto dei Dardanelli.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Ma questo non fece che far riemergere il ricordo d\u2019un suo remoto viaggio in Turchia, fatto poco dopo essersi laureato.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Ci era andato con altri otto amici, distribuiti in tre malandatissime auto di famiglia che poi avevano avuto vari guasti.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">A quell\u2019epoca, era invaghito di una ragazza del gruppo, una certa Poldina, che nemmeno s\u2019era accorta che lui le faceva corte. O, forse, se ne era accorta e faceva finta di nulla.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Nella tratta di ritorno, giunti allo stretto dei Dardanelli, erano saliti su di un rustico traghetto, col ponte pieno zeppo di pecore.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Lui e i suoi amici erano gli unici passeggeri che non fossero turchi.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Poldina che indossava audacemente degli shorts &#8211; erano tempi d\u2019oro in cui l\u2019integralismo islamico quasi non esisteva e la Turchia era ancora laica &#8211; era stata avvicinata da un marinaio grassissimo. Costui le aveva fatto capire, con una mimica buffonesca e con qualche parola in un francese improbabile, che il capitano desiderava ricevere \u201cmadame\u201d nella cabina di guida.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Poldina era combattuta tra una cocente curiosit\u00e0 e un residuo di cautela. E cos\u00ec aveva chiesto se poteva essere accompagnata da uno dei suoi amici indicando lui come scorta. Ovviamente, la cosa lo aveva molto lusingato. Invece, il marinaio aveva scosso la testa facendo capire che la ragazza dal capitano ci sarebbe dovuta andare da sola.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Poldina, allora, aveva detto agli altri di venire a recuperarla, solo se non fosse tornata dopo dieci minuti.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Dieci minuti! Sarebbe potuto succedere di tutto in quel lasso di tempo, riflett\u00e9 lui.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Soprattutto, aveva pensato che lei era una pazza furiosa e, contemporaneamente, gli era stato chiaro perch\u00e9 con lei non avesse speranza: lui era troppo prudente e circospetto, insomma, al posto della ragazza, mai e poi mai avrebbe accettato una proposta del genere.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Probabilmente lei l\u2019aveva intuito e, quindi, lo disprezzava.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Poldina era tornata illesa e gasatissima, raccontando che il giovane capitano aveva un certo fascino coronato da un baffo guascone.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Il turco era stato molto rispettoso ma anche molto galante: senza mai sfiorarla, le aveva fatto tenere il timone mentre lo scafo scivolava agile e veloce sulle insidiose acque dei Dardanelli. Insomma, era stato un suo modo squisito di renderle omaggio regalandole un\u2019emozione che, sapeva, lei non avrebbe pi\u00f9 scordato.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Al che, lui era stato sopraffatto da un\u2019ondata di acerba gelosia che, dopo decenni, ancora lo torturava.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Perci\u00f2, s\u2019impose di non pensare pi\u00f9 a quel viaggio lontano e concentrarsi, piuttosto, su Serse prima che oltrepassasse l\u2019Ellesponto.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Si ricordava che superare lo stretto non era stata un\u2019impresa facile. All\u2019inizio, i leggeri ponti approntati per permettere all\u2019esercito persiano di passare dall\u2019Asia all\u2019Europa vennero spazzati via da una tempesta (\u00a7 34).<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">La reazione di Serse era stata violentissima: non solo aveva fatto tagliare la testa a coloro che sovraintendevano la costruzione dei ponti ma si era anche scatenato contro l\u2019Ellesponto. Aveva fatto nientemeno percuotere le acque dello stretto con trecento colpi di sferza, aveva fatto gettare in mare un paio di ceppi e, non contento, aveva fatto marchiare il mare medesimo, come si bollano gli schiavi. Chi eseguiva i suoi ordini aveva inoltre pronunciato per conto del Gran Re delle parole \u201cbarbare e insensate\u201d (cos\u00ec Erodoto). Insomma, Serse rimproverava quella \u201cacqua amara\u201d di averlo oltraggiato senza che lui l\u2019avesse offesa e dichiarava che avrebbe passato l\u2019Ellesponto che a quest\u2019ultimo piacesse o no. E, come sfregio finale, sminu\u00ec quel braccio di mare definendolo un \u201cfiume torbido e salmastro\u201d (\u00a7\u00a7 34-35).<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Lui aveva sempre ammirato la furia del re persiano, anche se sapeva che simili manifestazioni di smodata tracotanza non potevano che finir male.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Gli dei prima o poi gliela avrebbero fatta pagare.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Salamina gi\u00e0 aspettava al varco Serse.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Ma, intanto, Serse s\u2019era sfogato alla grande.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Non pot\u00e9 non confrontarsi con il grande e bellissimo (\u00a7 187) sovrano e sentirsi non solo piccolo piccolo ma soprattutto insignificante, impotente e infingardo.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Tale episodio raccontato spendidamente da Erodoto, riflett\u00e9, non era che un grande sberleffo rispetto a come si sarebbe comportato lui circa venticinque secoli dopo, proprio nel medesimo luogo leggendario: i Dardanelli.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Poldina aveva attraversato impavida e vittoriosa lo stretto grazie a quel suo detestabile turco dal baffetto conquistatore e lui che cosa aveva fatto?<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Lui l\u2019Ellesponto non lo avrebbe varcato mai.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Non solo aveva sofferto in silenzio, in un angolo, un\u2019onta che mai si sarebbe cancellata, ma, da quel momento, aveva rinunciato a Poldina.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Finito il viaggio, infatti, non la cerc\u00f2 pi\u00f9, rimpiangendola poi per il resto della vita.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">E ora, anche se non voleva, non pot\u00e9 non rivedere, come in un filmino muto dai movimenti accelerati, tutti i suoi insuccessi amorosi che si erano succeduti implacabilmente da quel lontano viaggio in Turchia.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Nel frattempo, erano passati pi\u00f9 di cinquant\u2019anni.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Sospir\u00f2 e, per cercare di distrarsi, and\u00f2 in cerca del volume di Erodoto perch\u00e9 ricordava vagamente che c\u2019era dell\u2019altro.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">S\u2019arrampic\u00f2 con fatica su di una scaletta e, a rischio di cadere rovinosamente, tir\u00f2 gi\u00f9 il libro incriminato.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Rilesse cos\u00ec il seguito della storia.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Prima di passare l\u2019Ellesponto, questa volta reso superabile da un robusto ponte di barche, Serse volle contemplare tutto il suo sterminato esercito. Le sue variegate truppe, composte da un cospicuo numero di popoli assai differenti, ci avrebbero messo poi ben sette giorni e sette notti di marcia forzata per superare lo stretto (\u00a7 55).<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Il Persiano sal\u00ec allora su di un\u2019altura e si sedette su di un bel trono di marmo bianco.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Guardando tutto l\u2019Ellesponto, ricoperto dalle sue navi e tutta la costa traboccante di uomini, si sent\u00ec beato come un dio, ma poi scoppi\u00f2 a piangere.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">E non erano certo lacrime di felicit\u00e0, perch\u00e9, interrogato dallo zio Artabano, rispose che si era reso conto di quanto fosse breve la vita umana dato che nessuno di quella immensa moltitudine sarebbe stato vivo tra cento anni. E, sottinteso, nemmeno lui (\u00a7\u00a7 44-46).<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Gigantesco Serse! Lui che aveva intuito la caducit\u00e0 di ogni umana avventura, la vanitas vanitatum di ogni cosa e l\u2019aveva capito forse prima del biblico Ecclesiaste o, al pi\u00f9, contemporaneamente.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Questa irrimediabile e \u201cinfinta vanit\u00e0 del tutto\u201d**, anzich\u00e9 deprimerlo, fin\u00ec per essergli di sollievo. Tra lui e il magnifico e celeberrimo Persiano sent\u00ec emergere, a dispetto della sua vita piena di ingloriose, piccole sconfitte, un\u2019aria di famiglia.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Fu allora che si guard\u00f2 intorno per la sua stanzetta e il suo sguardo cadde fatalmente sulla sedia a rotelle.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">No, non era regale come il candido trono di marmo di Serse ma aveva nondimeno un suo fascino.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Vi si sedette trovandola pi\u00f9 comoda della sua vetusta poltrona e assai pi\u00f9 confortevole di ogni altro sedile sparso nel suo piccolo appartamento.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Perch\u00e9 desiderare di andarsene di l\u00e0?<\/p>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:120px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">* Tutti i passi di Erodoto, citati pi\u00f9 o meno direttamente, son tratti dal settimo libro delle sue <em>Storie<\/em>. Ovviamente, lo charme del personaggio Serse \u00e8 dovuto alla maestria del grande Erodoto. Se leggiamo, invece, <em>I Persiani<\/em> di Eschilo che possono anche essere visti come una fonte possibile di questi episodi erodotei, troviamo un Serse che in parte si comporta come quello di <a href=\"https:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/trieste2017n2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Erodoto<\/strong><\/a>, ma che risulta assai pi\u00f9 scialbo e piatto di quello descritto nelle <em>Storie<\/em>.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Chi poi fosse curioso di saperne di pi\u00f9 su di un tema tipicamente erodoteo, ma gi\u00e0 presente in Eschilo, ossia l\u2019invidia degli dei, pu\u00f2 cliccare su <a href=\"https:\/\/www.mariatasinato.it\/?p=575\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>agonalit\u00e0<\/strong><\/a>. Si tratta di un paragrafo tratto da una trascrizione di un ciclo di lezioni che tenni nella primavera del 2017 presso l\u2019Universit\u00e0 di Trieste, dedicato al tema della agonalit\u00e0 in Grecia.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">** Allusione all\u2019ultimo verso del leopardiano <i>A se stesso<\/i>.<\/p>\n\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><em>Postilla<\/em><\/p>\n\n\n\n<div><p style=\"text-align: justify; margin: 0;\">Aristotele rimprovera Erodoto di non essere \u201cfilosofico\u201d perch\u00e9 enumera fatti e parla solo di qualcosa di particolare, ovvero non composto come un tutto e che non vale in generale (<em>Poetica<\/em> 51 b 5-11). Tale accusa, a mio modesto avviso, \u00e8 mal posta perch\u00e9 non ha senso pretendere una struttura unitaria come quella di una tragedia, che va abbracciata con un solo \u201ccolpo d\u2019occhio\u201d (<em>P.<\/em> 59 a 33), in un\u2019opera di ampio respiro come le <em>Storie<\/em>. E non ha nemmeno senso sostenere che Erodoto fa una pura cronaca dei fatti, visto che sicuramente opera una selezione. Quanto al suo limitarsi al particolare, ebbene, dopo quello che avete appena letto, spero sarete d\u2019accordo con me che il pianto dirotto di Serse sull\u2019umana caducit\u00e0 \u00e8, invece, quanto di pi\u00f9 universale esista.<\/p>\n\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sedia a rotelle Si scopr\u00ec a guardare un attrezzo che lo aveva profondamente umiliato. E che ora campeggiava, in disuso, nel suo angusto miniappartamento. La sedia a rotelle. 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