{"id":683,"date":"2017-11-06T22:05:46","date_gmt":"2017-11-06T21:05:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/?page_id=683"},"modified":"2017-12-15T12:17:36","modified_gmt":"2017-12-15T11:17:36","slug":"683-2","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/?page_id=683","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<h2><strong>Ottava giornata: Fr\u00edkes-Ki\u00f3ni-Fr\u00edkes-Nydr\u00ed<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sveglio in preda a sentimenti contradittori: da un lato, sono divorata dalla nostalgia di Itaca, ancor prima di lasciarla, dall\u2019altro, sento che uscire da quest\u2019isola non sar\u00e0 senza complicazioni. \u00c8 come se il mio angelo custode &#8211; ma pensando io alla greca, preferisco dire il mio<em> da\u00edmon<\/em> &#8211; mi lanciasse un messaggio di massima allerta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E difficilmente costui, angelo o demone che sia, s\u2019inganna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 chi la chiama semplicemente ansia, ma a me sembra banale, oltre che maledettamente contemporaneo, metterla cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 cerco di reagire tanto pi\u00f9 che, di primo mattino, la luce livida della sera prima sembra dileguata. Tuttavia, la proprietaria dell\u2019hotel Nostos mi avverte che non m\u2019illuda: il tempo si guaster\u00e0 a met\u00e0 pomeriggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E i Greci con le previsioni metereologiche di solito ci prendono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi affretto, allora, ad imboccare la strada costiera per Ki\u00f3ni, che dista circa cinque kilometri ed \u00e8 in una insenatura appena a sud-est di Fr\u00edkes.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un mio amico mi aveva magnificato Ki\u00f3ni e ricordo che pure la guida delle Ionie lo definiva il pi\u00f9 bel paese dell\u2019isola, anche perch\u00e9 l\u2019unico rimasto intatto dopo il terribile terremoto del 1953.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verifico, invece, che \u00e8 diventata una tipica localit\u00e0 turistica, con le sue inutili boutiques, con cantieri per nuove case, strapiena di Inglesi danarosi e chiss\u00e0 quanto zeppa di yacht in alta stagione. No, no: mi garba molto di pi\u00f9 la piccola e graziosa Fr\u00edkes che, per il momento, \u00e8 senza pretese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicch\u00e9 a Ki\u00f3ni, non scatto nemmeno una foto. Ne scatto, invece, varie lungo l\u2019ombrosa strada che col\u00e0 conduce. Ve ne mostro solo tre che ritraggono la stessa piccola e incantevole baia, presa in tre prospettive diverse.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-683 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='http:\/\/www.mariatasinato.it\/?attachment_id=685'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/28-elab-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/28-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/28-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/28-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/28-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='http:\/\/www.mariatasinato.it\/?attachment_id=686'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/29-elab-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/29-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/29-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/29-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/29-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='http:\/\/www.mariatasinato.it\/?attachment_id=687'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/30-elab-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/30-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/30-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/30-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/30-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono abbastanza soddisfatta di com\u2019\u00e8 venuto il colore dell\u2019acqua e un po&#8217; meno di quello del cielo. Come appaia, invece, variegato l\u2019orizzonte delle Ionie, con sempre un\u2019isola in lontananza, ecco, quello spero di avervelo fatto intuire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torno precipitosamente a Fr\u00edkes, dove mi proporrei di fare un pranzo leggero, ma El\u00e9ni mi annuncia invitante che Vass\u00edli, essendo domenica, ha fatto un bel pasticcio di <em>kremm\u00eddi<\/em> e che ci resterebbe male se non lo provassi. Oddio, ho sempre fatto una fatica d\u2019inferno a digerire le cipolle, sia crude che cucinate! Ma Vassili mi guarda da lontano con la sua solenne possanza russa, col suo sguardo mite da principe My\u0161kin, che mi diventa impossibile dire di no. E cos\u00ec me ne pappo due fettone, dovendo riconoscere che l\u2019impasto \u00e8 di rara delicatezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho gi\u00e0 abbandonato, prima di pranzo, il fascinoso hotel Nostos ed ho sottomano tutti i miei bagagli sicch\u00e9 ricomincio a scrutare il mare, che si sta increspando sempre di pi\u00f9, sento una brezza, dapprima leggera, farsi sempre pi\u00f9 gelida e insistente mentre il tutto si soffonde di una luce plumbeo-verdastra che non promette nulla di buono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scruto anche l\u2019orologio. Ho pagato per tempo il conto in modo da scattare verso la banchina del porto non appena la sagoma del Nydri Star apparir\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vengono le due e mezza, poi le tre, poi le tre e mezza e del battello non c\u2019\u00e8 ancora traccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accidenti! Comincio a congetturare che magari a Nydr\u00ed il tempo \u00e8 gi\u00e0 molto peggio e che nessuno s\u2019azzarda a prendere il mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come far\u00f2 a non perdere la nave di ritorno, visto che da domani il tempo si romper\u00e0 del tutto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le quattro son gi\u00e0 passate quando vedo la sagoma di un battello, saluto frettolosamente El\u00e9ni e Vass\u00edli e mi precipito verso la banchina, ma mi accorgo che quello che penso essere il Nydri Star sta virando verso un molo, dalla parte opposta del porto. Corro in quella direzione per farmi trovare a terra esattamente dove avverr\u00e0 l\u2019attracco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono cos\u00ec di fretta che, complice anche il fatto che la mia vista lascia molto a desiderare, non mi accorgo subito di salire a bordo di un battello sconosciuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presto per\u00f2 metto a fuoco che l\u2019equipaggio non \u00e8 affatto composto da facce a me note, guardo finalmente la fiancata dell\u2019imbarcazione e leggo: \u201cKhrystina\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Zeus!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sta osservando il capitano, panciutissimo, malrasato e in pantaloni corti, ossia l\u2019esatto opposto del distinto capitan P\u00e1nos, con la sua inappuntabile e candida divisa della marina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, questi nuovi pirati, di primo acchito, non sembrano antipatici: mi accolgono, tutti allegri. Alla mia domanda se il Nydri Star sia salpato, mi rispondono che oggi non ha preso, n\u00e9 prender\u00e0, il mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pecco d\u2019ingenuit\u00e0: credo tranquillamente alla ciurma di pirati numero due.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, vi assicuro, il mare si va facendo sempre pi\u00f9 brutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Patteggio la cifra per essere trasportata a Nydr\u00ed che mi sembra esosa ma, visto che son convinta di non aver alternative, la sborso l\u00ec per l\u00ec senza obiettare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto tutti i passeggeri sono scesi per una breve sosta a Fr\u00edkes. La sosta sar\u00e0 particolarmente breve, mi si spiega, perch\u00e9 il tempo sta volgendo al peggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, sono preda di sentimenti sempre pi\u00f9 contraddittori: di fondo sono felice e sollevata di esser sfuggita di tra le maglie della rete dell\u2019antipatico e invasivo Dim\u00edtris, dall\u2019altro, penso che non sar\u00e0 facile trovare dove alloggiare in una Nydr\u00ed ormai notturna, che sar\u00e0 affollatissima essendo per giunta domenica e il tutto, probabilmente, sotto un diluvio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi viene in mente di chiedere soccorso ai due simpatici vecchietti dove ho pranzato e cenato quasi una settimana prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre vado cos\u00ec almanaccando, ora che tutti i ritardatari sono rientrati a bordo, si son fatte le cinque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La passerella del Khrystina sta per esser ritirata quando &#8211; per la chioma turchina dello Scuotiterra! &#8211; nello stesso molo, ma diversi metri pi\u00f9 in l\u00e0\u2026 attracca il Nydri Star.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Santi numi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che debbo fare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dico al capitano numero due che non posso restare con loro e che almeno devo dire alla prima ciurma che non sono scomparsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dapprima il capitano numero due cerca di dissuadermi con le buone dicendomi che loro sarebbero arrivati a Nydr\u00ed prima del buio mentre invece gli altri, che sono appena arrivati, faranno un giro pi\u00f9 lungo e che, cos\u00ec, avrei messo piede a terra molto tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i marinai in coro mi esortano a restare con loro e io mi sento circondata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mezzo a questo assedio, improvvisamente suona il mio cellulare, rispondo e sento l\u2019inconfondibile voce di\u2026 capitan P\u00e1nos\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spaesamento: come fa ad avere il numero? Beh, glielo avr\u00e0 dato Dim\u00edtris, non si spiega altrimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, capitan P\u00e1nos mi chiede, in un inglese gentile che per\u00f2 non ammette repliche, dove sono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli confesso di essere sul Khrystina, visto che loro non erano pi\u00f9 arrivati; dato il mio stato confusionale, gli parlo in un neogreco particolarmente maccheronico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al che, capitan Panos praticamente mi ordina di raggiungerli subito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segue un dialogo brusco tra me e il capitano numero due: costui &#8211; che assume sempre di pi\u00f9 il poco rassicurante ceffo di chi giud\u00f2 l\u2019ammutinamento de <em>L\u2019isola del tesoro<\/em>, e i suoi scherani quella di \u201cquindici uomini nella bara del morto\u201d &#8211; si rifiuta di restituirmi la cospicua somma che ha proditoriamente intascato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io, con sommo sprezzo, gli dico che se la tenga pure, ma che mi lasci scendere. Pi\u00f9 semplice a dirsi che a farsi: uno dei pirati della ciurma numero due mi trattiene prendendomi per un braccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La voce telefonica di capitan P\u00e1nos m\u2019interpella nuovamente e io gli rispondo la verit\u00e0: \u201c<em>Okhi bor\u00f2<\/em>!\u201d. Il che significa, fatto salvo il mio uso approssimativo delle negative: \u201cNon posso!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai miei accenti, che devono esser suonati a capitan P\u00e1nos come un\u2019accorata richiesta d\u2019aiuto, appare il pi\u00f9 corpulento dei marinai della ciurma numero uno che, con un balzo, si issa sul Khrystina, ormai con la passerella mezza su e mezza gi\u00f9. Mi offre il braccio e mi deposita sul molo, consigliandomi di riparare nel Nydri Star.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atterro non rovinosamente, per fortuna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sento che sta svolgendosi un aspro alterco alle mie spalle, ma non mi volto perch\u00e9 non sono in vena di assistere a qualcosa che pu\u00f2 facilmente degenerare in una rissa tra pirati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta nel Nydri Star, mi accingo a pagare la mia quota, ma ci tengo a precisare che quelli del Khrystina mi hanno estorto un bel po\u2019 di euro, senza sognarsi di restituirmeli. In ogni caso, siccome l\u2019ingenua sono stata io, sottolineo, \u00e8 giusto che paghi anche loro. Al che, capitan P\u00e1nos, da quel <em>gentleman<\/em> che \u00e8, mi dice, sorridendo munifico, che non vuole nulla da me e che gli altri sono dei delinquenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E i due battelli non partono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedo con la coda dell\u2019occhio che altri membri dell\u2019equipaggio del Nydri Star stanno scendendo sul molo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Terrorizzata che per colpa mia possa finire a coltellate, mi rifugio nel ventre del Nydri Star.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Politica dello struzzo? Ebbene s\u00ec, lo ammetto senza pudore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finalmente si salpa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del Khrystina si perdono subito le tracce. Segue un\u2019altra rotta, per fortuna!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sapr\u00f2 mai se la ciurma numero uno \u00e8 riuscita a farsi restituire il maltolto dalla ciurma numero due. Se, cio\u00e8, capitan P\u00e1nos \u00e8 davvero splendido o se, invece, ha fatto solo scena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non m\u2019interessa saperlo: sono troppo concentrata nella splendida sensazione di essere in salvo. A Dim\u00edtris, che tra non molto rivedr\u00f2, no, non mi va proprio di pensare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una decina di minuti dopo che siamo per mare, comincia a piovere violentemente. Tutti i gitanti giornalieri, che questa volta son tutti ragazzini, per lo pi\u00f9 americani, seminudi, abbandonano a precipizio il ponte superiore e si rifugiano sottocoperta; sono completamente zuppi e cercano di resistere, avvolgendosi negli asciugamani, alla temperatura che \u00e8 calata bruscamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Battono i denti, i tapini, mentre io godo della protezione della mia, ancora una volta provvidenziale, giacca a vento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, la sensuale voce di capitan P\u00e1nos, diffusa da un microfono su tutto il natante, va magnificando, nel suo caldo e inappuntabile inglese, le bellezze di varie isole, dove purtroppo, date le intemperie, non avremo modo di sostare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con una manovra oltremodo spericolata, capitan P\u00e1nos s\u2019insinua a pelo in un\u2019angusta grotta di Megan\u00edssi; come faccia ad evitare di mandare in pezzi il suo battello lo sanno solo le divinit\u00e0 marine, che evidentemente gli sono particolarmente favorevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardate qua:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-689\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/31-elab-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"667\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/31-elab-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/31-elab-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/31-elab.jpg 1063w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i ragazzetti americani scoppia tosto un fragoroso applauso, cui il capitano, risponde ringraziando compiaciutissimo, ostentando finta modestia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre puntiamo sulle isole Sk\u00f3rpios, scoppia un violento temporale: lo Scuotiterra moltiplica la forza dei marosi e Zeus si diverte a tirare saette e darci dentro coi tuoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si balla che \u00e8 un piacere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al che, capitan P\u00e1nos, annuncia munifico un <em>happy hour<\/em> a prezzi stracciatissimi nel bar a bordo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ne approfitto, impegnata come sono a tenere a cuccia le mie viscere sotto pressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due singolari personaggi, nel frattempo, hanno intavolato una conversazione con me. Si tratta di una coppia. Lei \u00e8 un\u2019Americana giovane e coi capelli verde smeraldo, carina di viso ma grassa oltre ogni dire, avvolta in un pareo coloratissimo, che non riesce a contenere le sue trippe, n\u00e9 lei, del resto, riesce a contenere le sue effusioni nei confronti del compagno, il quale tenta di sottarvisi. E lo fa in maniera discreta: rintuzza i baci e le carezze stando attento, per\u00f2, a non esser troppo rude.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui \u00e8 chiaramente il suo gigolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo che, tra la \u201cprofessionista\u201d sulla nave e lo <em>chauffeur<\/em> dell\u2019Americana &#8211; lo dico perch\u00e9 l\u2019uomo m\u2019informa, tra l\u2019altro, che l\u2019ha scarozzata per tutta l\u2019isola di Lefk\u00e1da con un\u2019auto a nolo &#8211; in questo viaggio, mi sto facendo una discreta cultura su <em>d\u00e9mi-monde<\/em>\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uomo, sulla trentina, \u00e8 un Bulgaro smilzo che parla pure discretamente l\u2019italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019argomento di conversazione cade sul tragico destino dei figli della famiglia Onassis e sull\u2019armatore medesimo, su cui il Bulgaro \u00e8 informatissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi rende cos\u00ec edotta che le Sk\u00f3rpios son divenute ora propriet\u00e0 di un magnate russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ti pareva!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi volesse riprendersi lui tutta l\u2019attenzione dei passeggeri, capitan P\u00e1nos torna a diffondere la sua morbida voce. Ed \u00e8 con grande pathos che ci parla della misteriosa morte di Khryst\u00edna, la figlia diletta di Onassis\u2026 ah, ecco il perch\u00e9 del nome del battello dei pirati numero due!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la <em>klimax<\/em> &#8211; scusate la pignoleria ma in greco antico \u00e8 un sostantivo femminile e non maschile &#8211;&nbsp; giunge al culmine quando capitan P\u00e1nos ci annuncia che stiamo costeggiando la spiaggetta privata delle Sk\u00f3rpios, dove Jacqueline Onassis, vedova Kennedy, fu sorpresa da un indiscreto paparazzo mentre prendeva la tintarella nientemeno che\u2026 in topless!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caro capitan P\u00e1nos, ma fu nel 1973! Non esattamente ieri! Mi verrebbe da dirgli, ma lui vive nel tempo senza tempo di quello che, a suo avviso, \u00e8 un mito intramontabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mare delle Sk\u00f3rpios, mi assicura il Bulgaro, avrebbe colori spettacolari, ma con la tempesta che ci stiamo beccando, addio! Ecco il pochissimo che son riuscita a fare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-690\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/32-elab-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/32-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/32-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/32-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/32-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eh s\u00ec, dobbiamo supplire con la fantasia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attracchiamo trionfalmente sul lungomare di Nydr\u00ed, dove sta spiovendo, e capitan P\u00e1nos, abbandonate le sue mansioni di provetto pilota e di brillante<em> speaker<\/em>, si posiziona vicino alla passerella di sbarco accogliendo soddisfatto gli ultimi applausi dei passeggeri, tra cui il mio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui cerca invano di nascondere quanto stia gongolando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti gli sfilano davanti e gli stringono la mano. Lo faccio anch\u2019io ringraziandolo con calore. Anche questa volta, lui mi strizza l\u2019occhio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ah, che uomo fascinoso!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aura di poesia nautico-erotica, si dissolve di brutto all\u2019apparire di quello stronzo di Dim\u00edtris, che mi saluta tutto risentitello e mi dice che la signora m\u2019aspetta e che, ormai, la strada la so da sola (tra parentesi, del \u201ccamorrista\u201d nessuna traccia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Povero illuso, crede di farmi un gran dispetto non fornendomi pi\u00f9 una scorta!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volo, tra immense pozzanghere, dalla signora, che, gentilissima, ricordandosi che son freddolosa quando dormo, ha fornito il mio letto di altre due coperte (nefande ma calde), oltre all\u2019indimenticabile leopardo-zebrata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi precipito nel wine bar dove, come avete gi\u00e0 indovinato, mi strafaccio di vino della Tracia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piuttosto brilla come sono, me la rido per un bel po\u2019 da sola: le mie recenti avventure coi pirati perdono tutto il disagio e anche la tensione e la paura, che mi hanno appena causato, diventano un sacco divertenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco da fare, mi sento maledettamente soddisfatta e pure fiera per come me la sono cavata!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non vedo l\u2019ora di poterlo raccontare.<\/p>\n<h2><strong>Nona giornata: Nydr\u00ed-Lefk\u00e1da<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contrariamente a quello che speravo, dormo poco e male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 insomma destino che i poteri soporifici del formidabile vino tracio siano sempre neutralizzati!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tenermi sveglia, questa volta, non \u00e8 l\u2019assillo piratesco bens\u00ec, come spesso accade, l\u2019invidia degli dei\u2026 sotto forma d\u2019infernali anfibi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi spiego: la pioggia torrenziale del giorno prima ha reso ricca d\u2019acqua una canaletta che scorre vicino alla casa dove dormo e che, una settimana prima, era completamente secca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ergo, c\u2019\u00e8 stato un gran concerto di fottutissime rane tutta la notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia padrona di casa, vedendomi per la seconda volta con gli occhi sbattuti, s\u2019informa premurosamente se ho dormito bene. Spiacente di deluderla, le rispondo che no, che quei malvagi batraci &#8211; ricorro, per esprimermi, a reminiscenze delle <em>Rane<\/em> (<em>B\u00e1trakhoi<\/em>) di Aristofane, che con gli Inferi hanno, appunto, a che fare &#8211; hanno fatto una <em>fassar\u00eda<\/em> (baccano) d\u2019inferno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lei scoppia ridere allegra e commenta: <em>kal\u00ec musik\u00ec<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beh, io avrei gusti musicali un po\u2019 diversi\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto al marito, un vecchietto molto attivo, perennemente in canottiera, intento fin dal primo mattino a far lavoretti di manutenzione, mi consegna solerte un cartoncino con l\u2019indirizzo di casa sua, raccomandandomi di rivolgermi direttamente a loro, sott\u2019inteso senza altri intermediari, la prossima volta che ricapiter\u00f2 a Nydr\u00ed.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beh, se pensate ancora che quello del pizzo (ai pirati-camorristi) sia un mio delirio, non so cosa farci\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se Nydr\u00ed fosse il posto di villeggiatura dei miei sogni &#8211; e non lo \u00e8 mai una localit\u00e0 balneare di massa, ancorch\u00e9 provvista di un\u2019enoteca di grande livello &#8211; \u00e8 meglio che cambi aria di fretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vorrei insistere, ma con due ciurme avversarie di pirati, cui probabilmente ho provocato qualche guaio, oltre che per la presenza del pestilenziale Dim\u00edtris sul lungomare, \u00e8 pi\u00f9 igienico che emigri al pi\u00f9 presto altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendo, allora, un bus per Lefk\u00e1da.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella pensione Pirof\u00e1ni, vengo accolta molto calorosamente dalla giovane proprietaria, che \u00e8 molto curiosa di sapere se e come sono riuscita ad arrivare ad Itaca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Glielo racconto scendendo nei particolari e, questa volta, aiutandomi con pezzetti di carta che riempio di fitti caratteri greci, sempre col mio fido dizionarietto alla mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E vedo che la mia produzione di cartigli, cos\u00ec vergati, le fa molto piacere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affermo che i Greci mi son tutti molto simpatici, perch\u00e9 sono tutti gentilissimi e soccorrevoli, <em>tutti <\/em>tranne\u2026 i pirati\u2026 tra cui spicca la fulgida eccezione di capitan P\u00e1nos\u2026 ma questo lo tengo per me\u2026 e per voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopro, cos\u00ec, che \u201cpirati\u201d in neogreco, e non certo in greco antico, si dice <em>pirat\u00e9s<\/em>, sicch\u00e9 ci si capisce bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, in seguito, rifletto che gi\u00e0 nell\u2019<em>Odissea <\/em>tale perfida gen\u00eca funestava il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eumeo, che non era nato schiavo, ma era addirittura figlio di un re, fu ancor bimbetto rapito da dei poco di buono di stirpe fenicia che come pirati si comportavano, con la complicit\u00e0 della sua infida nutrice-bambinaia, anch\u2019essa una Fenicia, che precedentemente era stata venduta come schiava da altri pirati (<em>Od.<\/em> XV, 407-484).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciamo perdere quello che racconta Ulisse quando si sbizzarrisce in balle cretesi, che hanno anch\u2019esse una venatura piratesca (<em>Od<\/em>. XIV, 334-340).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, ricontrollo un passo in cui Penelope \u00e8 molto adirata con Antinoo, il pi\u00f9 tracotante dei suoi giovani pretendenti, perch\u00e9 ha tramato per ucciderle il figlio Telemaco in un\u2019imboscata. Ebbene, Penelope rinfaccia ad Antinoo di esser un ingrato perch\u00e9 suo padre fu tratto d\u2019impaccio da Ulisse, allorquando si era messo in combutta coi pirati di Tafo, incorrendo nelle ire di certi alleati degli Itacesi (<em>Od.<\/em> XVI, 424-430).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vi voglio far venire mal di testa con simili arcaiche beghe, era solo per dirvi che i pirati esistono da sempre, tanto per cominciare, nelle Ionie oltre che altrove, beninteso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non mi dovete immaginare che compulso freneticamente l\u2019<em>Odissea<\/em> non facendo nient\u2019altro. S\u00ec, d\u2019accordo, apro questo, per me sacro, volumone spesso e volentieri ma intanto sono immersa nell\u2019indolenza dei simpatici caff\u00e8 di Lefk\u00e1da, dove oggi, ma anche i due giorni a venire, passo ore e ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questo, infatti, uno degli impagabili vantaggi di viaggiare in periodi non turistici: poter godersi i caff\u00e8 popolati quasi esclusivamente da chi \u00e8 del luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono, \u00e8 chiaro, anche alcuni turisti, per lo pi\u00f9 tedeschi o anglosassoni, ma sono ancora mosche bianche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sapendo che tra poco non lo potr\u00f2 pi\u00f9 fare, mi giulebbo lo sfizioso rito <em>dell\u2019ouzo<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-695\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/33-elab-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/33-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/33-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/33-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/33-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto la piazza principale pullula di bimbi, che continueranno a giocare beati fino a tardissima notte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-696\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/34-elab-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/34-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/34-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/34-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/34-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Starei in questa piazza ancora chiss\u00e0 quanto ma, come sentenzia Ulisse, \u201cnon si pu\u00f2 nascondere il ventre bramoso\u201d (<em>Od<\/em>. XVII, 286), sicch\u00e9 bisogna che cominci a pensare alla cena. Mi vien nostalgia del ristorantino lungo la marina, dove avevo pranzato, esattamente una settimana addietro, insomma, torno dalla chiassosa signora, che fu il primo abitante di Lefk\u00e1da in cui m\u2019imbattei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costei mi tratta come una vecchia conoscenza, mi spinge, di nuovo, in cucina tra i tanti pentoloni e, saputo che ho voglia di stare sul vegetariano, mi propone dei fagiolini (o fagioloni) in umido con peperoni: i mitici <em>fassiol\u00e1kia<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, me ne ammannisce un piatto che avrebbe sfamato un esercito: una goduria ve lo assicuro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-697\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/35-elab-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/35-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/35-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/35-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/35-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, arrivano al tavolo accanto tre miei connazionali: i primi che incontro dall\u2019inizio di questo viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ne esulto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovete sapere che all\u2019estero divento particolarmente <em>xenofila<\/em>, come se normalmente non lo fossi gi\u00e0 abbastanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, la signora mi nomina d\u2019imperio sua interprete, perch\u00e9 con l\u2019italiano non se la cava tanto bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono tre, dicevo, due quarantenni o cinquantenni e un settantenne arzillissimo, padrone di un grosso battello a vela, pi\u00f9 motore, che sta per esser ricondotto in Puglia con provenienza coste delle Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dei due, che gli fanno occasionalmente da aiutanti, non mette conto di parlare, anche perch\u00e9 non amo particolarmente l\u2019accento, il modo fare, spesso supponente, di tanti abitanti dell\u2019Italia Nord-occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il proprietario del natante \u00e8, invece, decisamente pi\u00f9 simpatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costui, un agiato professionista torinese, ancorch\u00e9 di origine sicula &#8211; e la cosa ai miei occhi \u00e8 un punto a suo favore &#8211; \u00e8 molto gentile e signorile, si mostra curioso del mio modo di viaggiare, che \u00e8 agli antipodi del suo. Interpellato dalla moglie, che lo chiama al cellulare, mi definisce entusiasta: \u201cuna signora de-li-zi-o-sa!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trattengo a stento una risata omerica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il torinese possiede una villa a Cannes &#8211; o ad Antibes, non ricordo &#8211; e m\u2019invita a tenerci in contatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Son cose che si dicono poi non si fanno. E probabilmente \u00e8 meglio che sia cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tre non possono far tardi perch\u00e9 tra non molte ore comincer\u00e0 la loro tirata fino a Brindisi, mi par di ricordare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E il ponte mobile che collega Lefk\u00e1da alla terraferma, in modo da far passare i battelli, viene alzato gi\u00e0 al mattino presto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma ci si saluta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io, che non ho fatto praticamente nulla tutta la giornata, mi sento egualmente molto stanca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno ancora le emozioni del giorno prima\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di avviarmi verso la mia pensione, percorro per intero il lungomare e m\u2019imbatto in un locale per <em>drinks <\/em>che \u00e8 situato su di una chiatta, travestita da galeone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indovinate come si chiama?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pirat\u00e9s<\/em>, si chiama!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 un\u2019ossessione!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-698\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/36-elab-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"667\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/36-elab-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/36-elab-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/36-elab.jpg 1063w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avete visto che razza di zabajone? Il teschio dei pirati &#8211; che \u00e8 anche una obsoleta musicassetta &#8211; \u00e8 abbinato col leone di San Marco: \u00e8 troppo assurdo e divertente!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono piuttosto provata &#8211; anche perch\u00e9 la signora della trattoria e i tre connazionali mi hanno indotto a bere un numero imprecisato di digestivi &#8211; ma domani sera non ci piove che un salto dai <em>Pirat\u00e9s<\/em> galleggianti lo voglio proprio fare.<\/p>\n<h2><strong>Decima giornata: Lefk\u00e1da<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al mattino tento di fare colazione in maniera parca anche perch\u00e9, lo avrete di certo indovinato, sto prendendo kili che \u00e8 un piacere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma i miei tentativi di arginare la mia crescente opulenza falliscono, ogni volta, miseramente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi faccio un esempio: ordino un espresso oppure un frapp\u00e8 (nescaff\u00e8 lungo e shakerato con ghiaccio, di cui soprattutto i giovani Greci sono consumatori accaniti) e specifico \u201cE basta!\u201d, ma non c\u2019\u00e8 verso! Mi arrivano puntualmente anche due fette di torta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho un bel protestare che non le ho ordinate, al che, vengo fraintesa: i baristi credono che mi preoccupi di doverle pagare in pi\u00f9, mentre non \u00e8 il borsellino che mi d\u00e0 pensiero bens\u00ec l\u2019amaro appuntamento con la mia bilancia, una volta tornata in patria. Insomma, i gentili baristi, ogni volta, se ne escono con le poche parole in italiano che a Lefk\u00e1da conoscono tutti: \u201cOffre la casa!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tento, allora, un\u2019ultima carta: protesto che non posso, che sto diventando <em>paki\u00e0<\/em> (cicciona) e loro, comprese le gentili fanciulle, mi ridono allegramente in faccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ossessioni da semi-anoressiche delle mie connazionali con le loro diete vessatorie nonch\u00e9 perpetue, in terra ellenica sono percepite come ridicole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ah, quanto sono pi\u00f9 saggi di noi i Greci!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma torniamo alla visita di Lefk\u00e1da, che ho deciso di fare <em>lento pede<\/em>, perch\u00e9, lo avrete ormai capito, sono assai contraria al turismo intensivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Percorro a piedi una lunga striscia di terra: un istmo che collega alla terraferma Lefk\u00e1da, che un tempo era una penisola, e non un\u2019isola come adesso. Osservo la bella laguna che vado costeggiando su uno dei due lati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivata alla fine dell\u2019istmo, ho la fortuna di assistere alle interessanti manovre per alzare il ponte mobile. Passano vari battelli, quello dei miei connazionali deve aver transitato di qui ore fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta che il ponte viene di nuovo abbassato, lo supero con baldanza e mi avvio verso una grande fortezza: il <em>castrum<\/em> di Santa Maura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un grande complesso fortificato, eretto dai Franchi nel 1300 e successivamente restaurato dai Veneziani, quando incominci\u00f2 la loro dominazione sull\u2019isola, cio\u00e8 circa nel 1500.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la cronaca, in epoca veneziana, \u201cSanta Maura\u201d era il nome di tutta l\u2019isola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo di questa cittadella era quello di difesa dai\u2026 pirati e poi dai Turchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora tutto \u00e8 in rovina; si tratta di uno spazio molto vasto e suggestivo che percorro in lungo e in largo, benedicendo la temperatura poco elevata: in altre condizioni atmosferiche sarei, infatti, morta di caldo e sicuramente mi sarei ustionata la pelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglio farvene vedere qualche scorcio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-700\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/37-elab-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/37-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/37-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/37-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/37-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-701\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/38-elab-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"667\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/38-elab-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/38-elab-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/38-elab.jpg 1063w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta salita quella scalinata sconnessa, in parte divorata dall\u2019erba, sosto a lungo, seduta per terra, ai piedi di un\u2019apertura tra le mura, perch\u00e9 ho voglia di riflettere con calma su una questione \u201cfilosofica\u201d che, in questo viaggio, mi si sta rivelando capitale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-702\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/39-elab-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/39-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/39-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/39-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/39-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Niente paura: non ho nessuna intenzione di annoiarvi. Giuro che affronto l\u2019argomento in maniera molto semplice. Partiamo dalla poesia di Kav\u00e1fis, che ormai spero vi sia diventata familiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, avevo notato che c\u2019era una resa italiana, in particolare di una parola, che mi lasciava alquanto perplessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco il verso incriminato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">non<em> precipitare<\/em> il viaggio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, nell\u2019originale c\u2019\u00e8 il verbo <em>bi\u00e1zomai<\/em>, che racchiude il termine <em>b\u00eda<\/em>, ossia \u201cviolenza\u201d e tale verbo indica un \u201cfare violenza\u201d o \u201csubire violenza\u201d, a seconda che lo si interpreti o meno al passivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo per\u00f2 solo in greco antico, quanto a quello moderno, lo stesso verbo, che suona <em>vi\u00e1zome<\/em>, ha assunto il significato di: \u201cavere fretta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Me ne ero gi\u00e0 accorta notando i tempi piuttosto lunghi con cui venivo servita nei vari locali, cosa che, ormai contagiata dalla flemma ellenica, era lungi dal darmi fastidio. Anzi, ai camerieri, ai baristi e ai ristoratori etc. facevo capire, per lo pi\u00f9 a gesti, che potevano tranquillamente prendersela comoda. E ne venivo ricambiata con grandi sorrisi di sollievo da parte loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Greci, per usare una loro espressione, dichiaravano di non amare la <em>viass\u00edni<\/em>, che mi traducevano, talora, con \u201cstress!\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non avevo fatto ancora tutti i collegamenti del caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicch\u00e9, ho avuto un\u2019illuminazione, proprio l\u00e0, tra le rovine di Santa Maura, rileggendo per l\u2019ennesima volta la fotocopia spiegazzatissima di<em> Itaca<\/em> di Kav\u00e1fis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho capito che la vera violenza, per un Greco dei nostri giorni, \u00e8 l\u2019uso violento del tempo ossia<em> avere<\/em> e, di conseguenza, <em>mettere fretta<\/em>: questo \u00e8 veramente il peggio del peggio che mai si possa fare!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, avrete intuito che con gli abitanti delle Ionie non parlavo solo di argomenti terra terra ma, grazie alla loro grande disponibilit\u00e0 e intelligenza, capivo sempre di pi\u00f9 il loro modo di pensare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scusate se insisto: non si tratta da parte mia di una vacua goduria filologica: no, c\u2019\u00e8 in gioco molto, molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non avessi compreso questo particolarissimo modo di percepire il tempo, avrei vissuto, ad esempio, i quasi quattro giorni per arrivare ad Itaca e i tre dallo sbarco a Nydr\u00ed fino all\u2019imbarco a Igoumen\u00edtsa come ore e ore oltremodo noiose, come un\u2019interminabile tempo morto, e sarebbe stato un disastro\u2026 invece si \u00e8 trattato di un tempo fecondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta con l\u2019impazienza! Ci dice <em>Itaca<\/em> di Kav\u00e1fis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta con la violenza temporale, ci dicono, in generale, i Greci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Loro s\u00ec che sono saggi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la pianto qui, perch\u00e9 temo di star esaurendo la vostra di pazienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo la giornata nel \u201cvizio\u201d. Beh s\u00ec, lo confesso, mi scolo un potente vodka Martini a bordo dei <em>Pirat\u00e9s<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una cena non particolarmente leggera sul lungomare, con la signora che mi aveva offerto di tutto, compreso un ciclopico piatto di <em>sag\u00e1naki<\/em> (formaggio fritto) nonch\u00e9 un <em>glic\u00f2<\/em> (dolce) alle ciliege che, ovviamente, m\u2019ero guardata bene dall\u2019ordinare, cos\u2019altro potevo fare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pi\u00f9 ho un alibi formidabile: devo opporre resistenza al montare di una tristezza devastante perch\u00e9 \u00e8 l\u2019ultima notte che trascorro nell\u2019arcipelago di cui fa parte Itaca.<\/p>\n<h2><strong>Undicesima giornata: Lefk\u00e1da-Igoumen\u00edtsa<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mattina la dedico quasi interamente alla visita al museo archeologico di Lefk\u00e1da, che si trova nella parte estrema del lungolaguna, in direzione opposta da dove comincia l\u2019istmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e0 troviamo raccolto, molto ben catalogato e benissimo esposto, quello che \u00e8 stato rinvenuto nell\u2019isola addirittura fin dal medio paleolitico sino all\u2019epoca romana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo museo si trova la testimonianza inoppugnabile che nelle Ionie, e in particolare a Lefk\u00e1da, fior\u00ec un\u2019antichissima civilt\u00e0, che probabilmente ha forti legami con quella cretese-micenea, anche se i pareri in proposito sono tutt\u2019altro che concordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto \u00e8 contenuto in questo museo testimonia il grande lavoro iniziato da un illustre archeologo tedesco, che mor\u00ec (a 87 anni, nel 1940) proprio a Lefk\u00e1da e a cui si devono vari scavi capitali in terra greca, ad esempio, quelli di Olimpia, quelli nell\u2019<em>agor\u00e0<\/em> di Atene, tanto per menzionarne solo alcuni, e, ovviamente, a Lefk\u00e1da stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nome di costui \u00e8 Wilhelm D\u00f6rpfeld.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo benedetto archeologo sostiene addirittura che l\u2019Itaca di cui si narra nell\u2019<em>Odissea<\/em> non sarebbe l\u2019isola che attualmente porta questo nome, bens\u00ec\u2026 Lefk\u00e1da.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, \u00e8 chiaro che a me questa teoria fa saltare la mosca al naso: pensate un po\u2019, io avrei sudato sette camicie, nonch\u00e9 imparato sulla mia pelle a non violentare il tempo, solo per raggiungere un\u2019Itaca fasulla?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eh no, accidenti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altra parte, ho abbastanza cervello per rendermi conto che non posseggo competenze archeologiche nemmeno lontanamente paragonabili a chi ha dedicato una vita a scavi tra i pi\u00f9 importanti che siano stati fatti in Grecia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato del mio viaggio \u00e8 molto, ma molto, pi\u00f9 modesto, ma non per questo ne sono meno convinta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E vi posso dire, oramai, quali sono le mie conclusioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiaro, va premesso che l<em>\u2019Odissea<\/em> racconta eventi non storici, bens\u00ec mitici e, quindi, non ha nessunissimo senso domandarci se Ulisse sia vissuto per davvero o altre scemenze di questo genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ci\u00f2 nulla toglie a quello che ho sperimentato nella mia avventura, giorno dopo giorno, con l\u2019<em>Odissea<\/em> sempre a portata di mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 adesso ve lo devo e ve lo posso proprio dire: sono fermamente convinta che colui, o meglio, che coloro, che composero questo poema ossia che cantarono il <em>n\u00f3stos<\/em> di Ulisse, avevano visto senz\u2019altro Itaca o, quanto meno, avevano avuto uno stretto contatto con chi l\u2019aveva vista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi si obietter\u00e0 che l\u2019<em>Odissea<\/em> narra di paesi e di popoli leggendari e che \u00e8 una battaglia persa situare qua e l\u00e0 nel Mediterraneo &#8211; o, peggio, ancora pi\u00f9 a Nord &#8211; le varie tappe delle lunghe peregrinazioni ulissiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beh, a me dove possono situarsi i Lestrigoni, i Ciclopi, i Lotofagi, le isole dei Feaci, di Circe e di Calipso eccetera non interessa un fico e, soprattutto, non mi riguarda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io posso parlare solo di Itaca e di quello che ho provato cercando di percorrere il sentiero che mi portava verso le stalle di Eumeo oppure guardando dall\u2019alto il porto di Forco o, ancora, dove era ambientato l\u2019agguato dei proci a Telemaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00f2 pazza da legare, ma un sacco di versi dell\u2019<em>Odissea<\/em>, versi con cui ho punteggiato &#8211; spero non annoiandovi &#8211; la meticolosa cronaca dei giorni scorsi, non hanno fatto altro che far nascere e consolidare vieppi\u00f9 questa mia convinzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire dall\u2019interno l\u2019<em>Odissea<\/em>, per <em>viverla<\/em>, un viaggio ad Itaca \u00e8 la <em>via regia<\/em>, punto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver spudoratamente affermato quello che avete appena letto ed essendo pronta a sostenerlo <em>hasta la muerte<\/em>, torno ad una cronaca decisamente pi\u00f9 prosaica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il resto della mattina lo dedico a far visita a Giorgina. Come potete immaginare, la ringrazio caldamente e prendo con lei gli ultimi accordi per il taxi che mi porter\u00e0 ad Igoumen\u00edtsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovr\u00f2 trovarmi alle otto di sera davanti alla vetrina della sua agenzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho, quindi, tutto un pomeriggio vuoto davanti a me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ormai la so lunga su come non aver fretta, su come passare le ore senza impazienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che mi pesa alquanto \u00e8 che mi conviene non mangiare granch\u00e9, n\u00e9 bere niente di alcolico, perch\u00e9 dovr\u00f2 stare sveglia fino a mezzanotte e non mi sar\u00e0 concesso nessun pisolo ristoratore nella pensione, che ho dovuto abbandonare fin da mezzogiorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per cui bivacco in qualche bel bar del lungolaguna o della piazza principale, dove ormai mi conoscono di vista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Individuo anche una modesta chiesetta e vi sosto a lungo perch\u00e9, pur essendo agnostica, ho sempre avuto un debole per i luoghi di culto ortodossi, per le icone e per le candele che, non in questo specifico caso, di solito sono piantate su di una base di sabbia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-707\" src=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/40-elab-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/40-elab-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/40-elab-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/40-elab-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.mariatasinato.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/40-elab.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, arrivano le otto di sera e m\u2019incontro con chi mi porter\u00e0 all\u2019imbarco: un ragazzone e, presumibilmente, la sua fidanzata, entrambi amici di Giorgina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non voglio sapere se lui \u00e8 un taxista di professione o meno; la tariffa che mi chiedono non \u00e8 esosa e non voglio nemmeno immaginare che viaggio orrendo sarebbe, invece, stato col \u201ccamorrista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siccome la compagnia dei due ragazzi si \u00e8 rivelata simpatica, vorrei offrire loro qualcosa da bere. Ma i due rifiutano perch\u00e9 hanno un appuntamento per cena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi ritrovo cos\u00ec con almeno tre ore &#8211; ammesso che la nave salpi puntuale, e cos\u00ec non sar\u00e0 &#8211; in un posto da incubo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apparentemente la stazione del porto di Igoumen\u00edtsa \u00e8 moderna ed efficiente, ma la fauna che la popola \u00e8 decisamente inquietante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ripeto: sono tutto fuorch\u00e9 razzista e prevenuta, inoltre non sono per niente paurosa, tuttavia, guardandomi attorno m\u2019accorgo d\u2019esser capitata, mi si perdoni l\u2019espressione politicamente scorretta, in mezzo alla \u201cfeccia dei Balcani\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi, come se non bastasse, sono l\u2019unica donna &#8211; le altre, presumibilmente, son tutte al sicuro nelle loro belle vetture coi loro bei mariti o compagni e non appiedate come me &#8211; nel raggio di un kilometro. Anzi forse di pi\u00f9, perch\u00e9 faccio per uscire in cerca di un bar pi\u00f9 decente o di un ristorantino, ma sono subito scoraggiata da una serie di raccordi stradali che non sono certo adatti ai pedoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E dovunque vedo ceffi che ve li raccomando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mi resta che tornare all\u2019interno della stazione marittima dove m\u2019immergo nella lettura dell\u2019unico canto dell\u2019<em>Odissea<\/em> che avevo omesso di rileggere per intero: l\u2019undicesimo, ossia la discesa nel regno nei morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Decisamente in carattere con la situazione\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, come Ulisse, spero di uscire viva da questa mia avventura.<\/p>\n<h2><strong>Dodicesima giornata: traversata-Ancona-Bologna-Padova<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la traversata di ritorno non mi succede niente d\u2019interessante. Il mare \u00e8 meno mosso e, questa volta, non incontro nessuna emula di Brigitte Bardot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peccato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancona continua a presentarmisi poco accogliente e i treni sono tutti in ritardo, in modo che, nottetempo, sosto dei tempi supplementari nella stazione di Bologna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, dopo Igoumen\u00edtsa <em>by night<\/em>, la cosa non mi fa n\u00e9 caldo n\u00e9 freddo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, non mi accade nulla che meriti d\u2019esser raccontato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti ricordi e molte sensazioni di questo breve viaggio mi mulinano nella testa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un viaggio troppo breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comincio, allora, a progettare di tornare in Grecia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siccome, nonostante tutte le difficolt\u00e0 logistiche che ho incontrato, resto una fanatica dei viaggi fuori stagione, penso di cambiare strategia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M\u2019imbarcher\u00f2 ad Ancona, o meglio ancora a Venezia, e scender\u00f2 a Patrasso, ma non fisser\u00f2 in anticipo nessuna nave o aereo di ritorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne ho abbastanza di simili scadenze che mi strozzano!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 ho scelto Patrasso, anche se so che di l\u00e0, fuori stagione, non parte nessun traghetto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 il mio prossimo viaggio sar\u00e0 via terra, con vari mezzi pubblici, e avr\u00e0 come fine l\u2019esplorazione del Peloponneso. Sono tantissimi l\u00e0 i luoghi che non ho visto o che ho visto oramai una vita fa. Non ho mai visitato, ad esempio, n\u00e9 Olimpia, n\u00e9 Epidauro, n\u00e9 la penisola del Mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante gli anni per me passino inesorabili, affronter\u00f2 un viaggio \u201csulla strada\u201d, con il bagaglio il pi\u00f9 esiguo che potr\u00f2. Tra l\u2019altro, voglio riscoprire meglio una delle civilt\u00e0 che si lega a quella, antichissima, delle Ionie e di Itaca: la civilt\u00e0 micenea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo dopo sar\u00f2, forse, pronta per affrontare l\u2019antico ombelico della Grecia arcaica: Creta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2, nel prendere congedo da voi, cari e pazienti lettori, mi vien da dirvi: \u201cAlla prossima!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottava giornata: Fr\u00edkes-Ki\u00f3ni-Fr\u00edkes-Nydr\u00ed Mi sveglio in preda a sentimenti contradittori: da un lato, sono divorata dalla nostalgia di Itaca, ancor prima di lasciarla, dall\u2019altro, sento che uscire da quest\u2019isola non sar\u00e0 senza complicazioni. \u00c8 come se il mio angelo custode &hellip; <a href=\"http:\/\/www.mariatasinato.it\/?page_id=683\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"onecolumn-page.php","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/683"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=683"}],"version-history":[{"count":13,"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1650,"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/683\/revisions\/1650"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mariatasinato.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}